L’Eco di Bergamo (L’Eco café): Vall’Alta Medievale con L’Eco Cafè Giullari, sbandieratori e mangiafuochi

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Prende il via questa sera Vall’Alta Medievale, la manifestazione che riporta i partecipanti nel passato. La frazione di Albino per tre giorni si trasforma in un villaggio dove ogni elemento è curato nel minimo dettaglio per far vivere al visitatore un viaggio indietro nel tempo. Il racconto di Vall’Alta Medievale anche quest’anno sarà affidato a L’Eco Cafè, la postazione mobile del quotidiano presente sabato e domenica con tante iniziative e promozioni.

I Vallaltesi guardano al passato, ma non si lasciano sfuggire le innovazioni della tecnologia: quest’anno una delle novità riguarda la App per supporti mobili (quelli della mela morsicata) da scaricare che permette di avere a portata di tablet o cellulare il programma completo diviso nelle tre giornate, la mappa di Vall’Alta in cui sono indicati parcheggi, posti di ristorazione, luoghi delle esibizioni. L’idea e la realizzazione è di un altro Vallaltese, Matteo Gusmini, che cura anche il sito, la pagina Facebook e Twitter.

Tutto è quindi pronto per dare inizio questa sera alle 21 alla manifestazione giunta alla nona edizione e che nel corso degli anni è diventata una delle più amate in Bergamasca. Lo scorso anno in tre giornate sono state raggiunte le diecimila presenze. Il pubblico è cresciuto enormemente nelle ultime edizioni segno che la Vall’Alta del passato piace molto. Il successo viene spiegato con il fatto che in Valle Seriana mancava una manifestazione di questo tipo, più comune invece nella Bassa dove ci sono i castelli e le rievocazioni sono più frequenti.

Non basta però solo una buona idea: l’ottimo risultato è frutto della partecipazione corale di tutto il paese. Tutti sono infatti coinvolti: falegnami, studenti, impiegati, muratori. E ogni anno il villaggio si ingrandisce, aggiungendo qualche elemento. Quest’anno per esempio ci sono nuove torri realizzate dagli artigiani locali: la scelta è quella di usare materiali come il legno non trattato, il ferro battuto come accadeva effettivamente nel medioevo. Infatti in questi anni la realizzazione dell’evento è stata affiancata dallo studio di come si viveva nel Medioevo, per riprodurre fedelmente oggetti, abiti, utensili da lavoro. Per strada la paglia è sparsa ovunque, ai muri sono poste le fiaccole per illuminare l’oscurità. Tanti i personaggi che si aggirano per i vicoli, alcuni «comuni», come artigiani e contadini, altri più insoliti: maghi, streghe, alchimisti e i loro naturali persecutori come inquisitori e boia.

Attrazioni apprezzate le esibizioni di gruppi di alto livello. Questa sera per esempio si potrà assistere allo spettacolo dei Giullari del carretto, di Hocus Pocus che nella piazza principale, trasformata in «arena medievale», proporranno numeri di giocoleria, equilibrismo, lancio di coltelli e mangiafuoco. I figuranti del gruppo Astorica mostreranno combattimenti simulati, le danzatrici del ventre incanteranno con i loro movimenti sinuosi, i tamburini di Vall’Alta e la Ballata bellica si esibiranno con musica ed animazione.

Sabato l’inaugurazione ufficiale, alle 18, mentre un’ora più tardi inizieranno le esibizioni. Oltre ai gruppi presenti anche venerdì ci saranno i percussionisti del Gruppo Serramaggio di Siena che accompagneranno gli sbandieratori, mentre agli antichi mestieri ricreati nel borgo si aggiungeranno le scene di vita quotidiana d’epoca, proposte in forma teatrale dal gruppo Rievocazione storiche di Martinengo.

Domenica si parte alle 16 e il clou della manifestazione sarà raggiunto con la sfilata dei gruppi partecipanti, mentre durante il pomeriggio ci sarà la possibilità di vedere all’opera artigiani e mestieranti del tempo impegnati nelle loro attività: vasai, vetrai, cartai, coniatori, lavoratori del cuoio, tintori. E ancora tanto intrattenimento tra musica, giocoleria, combattimenti, danze orientali, comicità con i gruppi che si sono esibiti nei giorni precedenti. Presente anche il gruppo Villasanta Medievale che allestirà un atelier dove esporrà abiti e accessori medievali fedelmente riprodotti. Altra carta vincente della manifestazione il cibo: ogni sera è in servizio il bar, la pizzeria, ma particolarmente apprezzata è la cucina con grigliata, casoncelli, taglieri e schisola da gustare seduti nei cortili sotto i pergolati.


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